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Al di la della Luna; Beyond the Moon; Astrophotography; Astrofotografia; Danilo Pivato
 
 
U.S.A - Wyoming - Hiland - 2017 August 21
 
 
 
Il giorno dell'eclisse americana: 21 agosto 2017 - Foto di Giulia Terlizzi, rigorosamente da cellulare
 
 
 

Ci troviamo in Wyoming più precisamente a Worland (lat.: +44° 01' 02" Long.: 107° 57' 37" W), un piccolo paese di poche anime situato a 120 km nord da Riverton, sperduti nel nulla delle meravigliose quanto immense distese desertiche che caratterizzano questo Stato americano. Sono le 4,30 del mattino e fuori è buio fondo, quando i 2 bus di Tatanka 2017 con 104 italiani iniziano a muoversi per raggiungere la postazione programmata col fine unico di osservare quell'evento astronomico che ci ha spinti fin quaggiù, a quasi 9000 chilometri da casa. Osservare e fotografare l'eclisse totale di Sole del 2017, uno dei più belli spettacoli che la natura possa offrire!

A bordo dei bus siamo tutti silenziosi e concitati. Nonostante l'alzataccia non c'è stato alcun ritardo: buon segno! Nell'aria si avverte tensione e al tempo stesso è percepibile una forte motivazione fra tutti i partecipanti. Con noi sul bus nr. one sono presenti: il Prof. Corrado Lamberti, curatore scientifico della massiccia spedizione italiana, la maggiore per numero di partecipanti proveniente dall'Europa, catalizzatore nonchè "anchormen" dell'Astronomia Italiana; il giornalista dr. Fabio Pagan redattore del quotidiano "il Piccolo" di Trieste corrispondente della trasmissione RAI "Radio3 Scienza" il quale ha rilasciato per l'occasione, alle 3,30 ora locale (!), alla stessa RAI Radio3 un'intervista in collegamento diretto delle fasi concitanti l'eclisse, scaricabile direttamente qui

Da questo momento in poi la strada scorre deserta e sino alla città di Riverton le nostre preccupazioni per gli ingorghi di traffico rimangono infondate. Il Motel di partenza infatti si trova al di fuori della fascia della totalità di circa 80 km. Un azzardo! Un azzardo perchè a dispetto del programma ufficiale, la notte precedente l'eclisse avremmo dovuto pernottare in un hotel di Riverton, la cittadina del Wyoming situata sulla fascia della totalità designata quale punto urbano più vicino alla nostra meta. Purtroppo soltanto 3 mesi prima della nostra partenza per il tour americano ci è giunta la brutta notizia, come un fulmine a ciel sereno, che l'hotel non fosse più disponibile. Tale Hotel, per la precisione il Days Inn di Riverton, a quanto ci è stato riferito dagli organizzatori, era stato prenotato con largo anticipo, ben 2 anni prima l'eclisse ma al momento della conferma il proprietario si è reso del tutto irreperibile! Gioco forza da parte di Nicolò Galeazzi trovare in brevissimo tempo l'alternativa: il piccolo e distante motel di Worland. La sera precedente la partenza da Worland si è valutata la possibilità di cambiare all'ultimo momento la destinazione prefissata per l'osservazione dell'eclisse (prevista vicino a Shoshoni), in quanto le ultimissime proiezioni meteorologiche davano velature. E così è stato. Scelta dunque oculata e vincente quella di Lamberti e del tour operator i quali decidendo a priori di spostarci sempre lungo la 20 freeway, ancora più verso est a 2/3 circa la distanza tra Riverton e Casper, ci hanno trasportato dove effettivamente le condizioni meteorologiche si sono mostrate vincenti!

Fino alle 5,30 incontriamo sulla strada per Riverton soltanto poche automobili che qui in america sono enormi, la maggior parte pickup con più traini al seguito, un'ulteriore conferma sul generale disinteresse da parte dei locali.

Alle 5,40 mentre ancora siamo in pullman ad est iniziano a mostrarsi le prime luci crepuscolari rossastre dell'alba, annunciatrici del grande giorno dell'eclisse ed insieme ad esse alcune macchine che condividono il nostro stesso percorso: saranno anch'essi astrofili?

Alle 6,40 il Sole, il protagonista assoluto di questo importante giorno, si affaccia timidamente da dietro le aride colline del Wyoming. Alle 6,50 giungiamo in una piazzola attrezzata per la sosta. È un grande spazio sul cui muro si legge la scritta: "Waltman US 20 Rest Area" con servizi, tavolini e ampi parcheggi (Lat.: +43°04'30" Long.: 107°14'46"W). Guardando le mappe stimiamo una distanza dalla linea della centralità in circa 7,5 Km; è un buon compromesso, soprattutto considerando i servizi che l'area di sosta offre, i quali si dimostreranno comodi oltre che indispensabili per molti di noi per tutta la durata, circa sette ore, della nostra permanenza. Sembra dunque il posto ideale per il nostro scopo! Difatti e non a caso vediamo alcuni astrofili americani già alle prese con montature e telescopi intenti a puntare Venere ancora visibile ad Est, nonostante il chiarore sempre più diffuso del cielo. L'aria è decisamente fresca e dopo aver domandato loro se era possibile affiancarli, abbiamo preso possesso di un prato incolto a pochi passi dai bus. Nello stesso tempo manteniamo lo sguardo vigile e coscienzioso verso il cielo il quale continua a darci fiducia essendo praticamente sereno, salvo l'apparire di alcuni piccoli veli prossimi all'orizzonte est, di poco conto e per nulla preoccupanti.

 
 

Iniziamo a montare i nostri strumenti ed in breve tempo iniziano a giungere altri gruppi di astrofili; dapprima polacchi, poi altri americani ed infine tedeschi. L'atmosfera si fa sempre più concitata con l'avanzare dei minuti e mentre il Sole continua a salire e a riscaldarci ci scambiamo pareri e impressioni con i nuovi appassionati giunti sul posto come se ci si conoscesse da sempre.

Con me dall'Italia ho portato la piccola montatura equatoriale Ioptron CEM 25 con il suo cavalletto insieme al teleobiettivo Nikon 500mm f/4; un duplicatore Nikon TC-17 EII per portare la focale del teleobiettivo a 700mm; un secondo corpo Nikon con zoom 14-24mm f/2,8 applicato al posto del contrappeso; interessante combinazione utile sia per bilanciare lo strumento più grande sulla montatura equatoriale e sia per ottenere in contemporanea immagini wide field della fase totale dell'eclisse: dallo skyline dell'orizzonte sud ad oltre il Sole eclissato con veduta del paesaggio circostante.

Nel giro di pochi minuti termino di montare e controbilanciare l'attrezzatura e accendendo la pulsantiera Go2Nova collegata ad una batteria di 12 volt da 2,7 Ah per l'alimentazione, da subito noto uno strano comportamento della pulsantiera che alla fine si tramuterà in un problema che comprometterà il mio programma per le riprese dell'eclisse totale di Sole. Senza dilungarmi più di tanto sull'imprevisto, racconto che la funzione interna del GPS della Ioptron Cem25 si è inspie-

 
 
 
 
gabilmente inceppata, mandando alle ortiche la possibilità di effettuare l'orientamento stesso della montatura equatoriale che avrei raggiunto tramite il go-to sul Sole. Per tutte le tre ore restanti che ci hanno separato dall'inizio dell'eclisse, non sono riuscito ad ottenere un sufficiente puntamento Polare della montatura, nonostante l'aiuto pressante di Mauro Facchini e di altri componenti il nostro gruppo. A quel punto, come è facile immaginare, il nervosismo è salito alle stelle! Tale inconveniente ha ridotto non poco le mie possibilità di portare a casa una valida scorpacciata d'immagini sull'intera totalità, visto che le foto a maggiore esposizione sono stato costretto ad annullarle, o per lo meno di rischiarne il mosso. Quindi la prospettiva di ottenere immagini ad alta definizione della corona solare andavano anch'esse, purtroppo, alle ortiche!
 
Ma quel che maggiormente mi è dispiaciuto e un po' rammaricato in questo contesto è stato aver perso del tempo prezioso inutilmente e per il fatto di essermi perso quel contatto umano con tutti gli appassionati migliorando si la conoscenza, ma anche per afferrare quel particolare stato d'animo nelle persone e dei gruppi schierati sul prato accanto a noi nel corso dell'evento astronomico dell'anno, perchè in quei momenti l'emozione è tanta. Infatti proprio per questo motivo è sempre stato un piacere che ho vissuto in tutte le altre tre eclissi.
 
 

A parte l'inconveniente il tempo è trascorso ugualmente velocissimo; in alto il cielo è sempre e costantemente rimasto sereno, fintanto che, alle 10h 29m e una manciata di secondi, dal mirino della reflex ho intravisto intaccarsi il bordo del sole per il primo contatto.

 
Ci siamo, l'eclisse americana è iniziata!
 
 
     
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
       
         
         
Partial Phase - from first to second contact:        
         
2017.08.21 - 10h 12m 03s
2017.08.21 - 10h 22m 01s
2017.08.21 - 10h 27m 01s
2017.08.21 - 10h 32m 00s
2017.08.21 - 10h 37m 00s
         
2017.08.21 - 10h 42m 01s
2017.08.21 - 10h 47m 00s
2017.08.21 - 10h 54m 00s
2017.08.21 - 10h 59m 36s
2017.08.21 - 11h 02m 01s
         
2017.08.21 - 11h 07m 00s
2017.08.21 - 11h 12m 00s
2017.08.21 - 11h 17m 00s
2017.08.21 - 11h 22m 00s
2017.08.21 - 11h 27m 00s
         
2017.08.21 - 11h 32m 00s
2017.08.21 - 11h 36m 11s
2017.08.21 - 11h 38m 18s
2017.08.21 - 11h 38m 32s
2017.08.21 - 11h 38m 58s
         
         
         
Total Phase - from second to third contact: in constant updating        
         
2017.08.21 - 11h 39m 18s
2017.08.21 - 11h 39m 48s
2017.08.21 - 11h40m 01s
2017.08.21 - 11h40m 08s
2017.08.21 - 11h41m 26s
         
WideField 11h 41m 26s reprocessed
2017.08.21 - 11h41m 31s
2017.08.21 - 11h41m 35s
2017.08.21 - 11h42m 19s
2017.08.21 - 11h42m 23s
 
2017.08.21 - 11h42m 26s
WideField 11h 40m 02s
Eclipse 2017 Sequence
 
 
 
 
Partial Phase - from third to fourth contact:
 
2017.08.21 - 11h42m 37s
2017.08.21 - 11h42m 58s
2017.08.21 - 11h43m 06s
2017.08.21 - 11h44m 21s
2017.08.21 - 11h51m 01s
         
2017.08.21 - 11h56m 00s
2017.08.21 - 12h01m 00s
2017.08.21 - 12h06m 00s
2017.08.21 - 12h11m 00s
2017.08.21 - 12h16m 00s
2017.08.21 - 12h21m 00s
2017.08.21 - 12h26m 00s
2017.08.21 - 12h31m 00s
2017.08.21 - 12h37m 29s
2017.08.21 - 12h41m 00s
         
2017.08.21 - 12h46m 00s
2017.08.21 - 12h51m 00s
2017.08.21 - 12h56m 00s
2017.08.21 - 13h01m 00s
2017.08.21 - 13h06m 00s
         
         
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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