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Al di la della Luna; Beyond the Moon; Astrophotography; Astrofotografia; Danilo Pivato
Comets since 1973
     
The images of the comets photographed till to day
 
Le immagini delle comete fotografate sino ad oggi
     
 
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  C/2012 K1 (PANSTARRS) - (CK12K010)  



   



 

 

 

 

 

 

 

 

La sera dell'8 giugno 2013 complice una serata sgombra da nuvole e complice anche la posizione favorevole in cielo per la mia postazione, decisi di cercare una cometa periodica di cui, dal 2005, non si avevano più notizie, ovvero una cometa che non era stata più osservata. Consultando la sezione specifica del Minor Planet Center, risultava che la cometa P2005 L1 (McNaught) fu vista l'ultima volta, il 15 settembre 2005 dopo una survay condotta dall'Osservatorio di Siding Spring. All'epoca di quest'ultima survay la cometa presentava una magnitudine di 16.6, in accordo con le previsioni del momento. Incuriosito da questa mancanza ho provato a puntare con il telescopio la zona dove sarebbe dovuta essere la cometa P2005 L1 in quel preciso momento. La magnitudine che la cometa avrebbe dovuto presentare era stimata intorno alla 16,4: dunque abbondantemente a portata della soglia limite del mio setup. Nonostante la serie di 24 frame da 180 secondi, la magnitudine limite stellare registrata sull'immagine fu intorno alla 20.5^b - (fonte: catalogo Nomad); Con la combinazione dei frame sincronizzati sul movimento della cometa P2005 L1 (McNAught) non fu registrata alcuna traccia della cometa in questione.




   



   



 
C/2012 S1 (ISON) - (CK12S010)
 



An interplanetary visitor has once again proved him correct. Comet 168P/Hergenrother, which passed through the perihelion of its 6.9-year orbit on October 1st, has erupted unexpectedly and dramatically. Although no one expected it to become brighter than 15th magnitude, the comet has blossomed significantly — to better than 10th magnitude by one recent estimate. This outburst puts the comet within range of backyard telescopes with apertures of 6 inches or larger. Right now Comet Hergenrother is 130 million miles (1.4 astronomical units) from the Sun but only 0.4 a.u. from Earth.

168/P (Hergenrother)

 

 

 

 

 

 



     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     



   



 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scoperta il 23 Luglio 1995 indipendentemente da Alan Hale e Thomas Bopp (due astrofili americani) quando si trovava nella costellazione del Sagittario con una luminosità apparente di +10.5^. La scoperta venne subito considerata eccezionale in quanto la distanza in quel momento della cometa dal Sole era particolarmente grande, pari a 7.1 UA. La Hale-Bopp rag-giunse la massima luminosità alla fine di Marzo 1997 con una magnitudine di -0,7. Sviluppò durante il suo avvicinamento al Sole due code: una di colore blu, dovuta all'emissione di gas, l'altra giallo-bianco di polveri, causata dallo scioglimento da parte del vento solare dei ghiacci presenti sul nucleo della cometa. Le due code della Hale-Bopp raggiunsero entrambe un'estensione apparente di circa 15°-20°. La cometa passò al perielio il 1 Aprile 1997. Purtroppo i parametri orbitali non consentirono un passaggio ravvicinato alla Terra. Per nostra fortuna però, le grandi dimensioni intrinseche del nucleo, circa 40km, hanno consentito ugualmente alla cometa Hale-Bopp di apparire grandiosa e spettacolare: infatti, nonostante sia passata così lontana dalla Terra, è stata archiviata fra la Grandi Comete del XX secolo.



 

 

 

 

 

 

Cometa particolarissima che ha solcato i nostri cieli per un brevissimo tempo. Scoperta il 26 aprile 1983 quando era di 7^ magnitudine dal satellite IRAS e indipendentemente dagli astrofili Araki e Alcock, quando si trovava a transitare nella costellazione del Draco. Le caratteristiche principali di questa cometa furono il sostanziale passaggio molto ravvicinato alla Terra (4,6 miliardi di km (tra i più vicini in assoluto) e la mancanza di coda. Il massimo di luminosità fu raggiunto la notte tra il 9-10 maggio quando apparve di +2,5 magnitudine con un diametro della chioma di quasi 3°! Data l'estrema vicinanza a noi è stato possibile, durante l'osservazione visuale, percepire il sensibile quanto veloce spostamento della cometa tra le stelle. Attraverso un semplice binocolo 7x50, i 2° all'ora che percorreva erano facilmente distinguibili!



     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
 
(Work in progress)
 
     
     
     
     
     
 
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